Un trekking tra terra e cielo
Courmayeur – La Balconata sul Bianco
Un percorso emozionale circondato da ghiacciai scintillanti, pareti ardite e dai colori assoluti e mutevoli della vegetazione circostante
Aria aperta, Sport e svago ›
Una camminata facile che appagherà anche i golosi grazie ai piatti preparati ai rifugi Bonatti e Bertone

Le sue due parti, la Balconata Val Vény e la Balconata Val Ferret, adagiate sui pendii dirimpetto al grandioso Monte Bianco, permettono di osservarne tutte le cime. Si comincia a La Visaille in Val Vény, risalendo dal Pont Combal le praterie dell’Arp Vieille, fino al lago Chécrouit e l’omonimo colle. Il sentiero digrada quindi fino al rifugio Maison Vieille, per poi scendere più deciso a Plan Chécrouit.
Le sue due parti, la Balconata Val Vény e la Balconata Val Ferret, adagiate sui pendii dirimpetto al grandioso Monte Bianco, permettono di osservarne tutte le cime. Si comincia a La Visaille in Val Vény, risalendo dal Pont Combal le praterie dell’Arp Vieille, fino al lago Chécrouit e l’omonimo colle. Il sentiero digrada quindi fino al rifugio Maison Vieille, per poi scendere più deciso a Plan Chécrouit.
Infine, il percorso scende veloce in rapidi tourniqués, fino a Courmayeur. La seconda parte comincia dal Villair di Courmayeur, dove il sentiero s’inerpica verso l’accogliente Rifugio Bertone, al Mont de La Saxe. Qui, un altro stupendo scenario si presenta al viaggiatore: accompagna l’escursionista per tutto il resto del viaggio, fino al Rifugio Bonatti e all’Arnouva, a fondovalle.
Infine, il percorso scende veloce in rapidi tourniqués, fino a Courmayeur. La seconda parte comincia dal Villair di Courmayeur, dove il sentiero s’inerpica verso l’accogliente Rifugio Bertone, al Mont de La Saxe. Qui, un altro stupendo scenario si presenta al viaggiatore: accompagna l’escursionista per tutto il resto del viaggio, fino al Rifugio Bonatti e all’Arnouva, a fondovalle.